Ancora una volta siamo tutti vittime. Ancora una volta ci ritroviamo intorno ad un tavolo rotondo che ci mette tutti nella medesima condizione: quella di vittime del sistema. Il problema è che il sistema siamo noi, il sistema lo alimentiamo noi, il sistema lo abbiamo voluto noi. Quindi siamo vittime di noi stessi. La verità è che ci facciamo prendere in giro e ci prendiamo in giro senza ritegno. Lo scandalo del calcio italiano è solo la punta di un icebrg che svela quanto siamo piccoli e ridicoli davanti al potere e la seduzione della riccheza economica. Lo scandalo della classe politica è solo la punta di un iceberg che svela quanto siamo piccoli e ridicoli, deboli e impotenti davanti al potere e la seduzione della potenza e della supremazia. Lo scandalo del mercato economico e della crisi è solo la punta di un iceberg che svela quanto siamo piccoli e ridicoli, deboli e impotenti, avidi e venduti davanti al potere e la seduzione della conquista. Ma siamo piccoli, ridicoli, deboli, impotenti, avidi e venduti davanti al potere che in generale ci alletta e ci rende mostri disumani. L'idea di essere superiori ci rende inarrestabili e ciechi, l'idea di poter primeggiare in ogni campo ci rende abominevoli, l'idea di essere forti e incontrastabili ci rende mostruosi. Siamo vittime di noi stessi perchè siamo noi stessi che accettiamo il concetto di graduatoria, il concetto di competizione come una ragione di vita. Trasformiamo i sogni delgli altri e le passioni degli altri in motivo di arricchimento subdolo e senza scrupolo, generiamo desideri ed induciamo speranze solo per poterle comprare e rivendere. Inventiamo mercati che tradiscono la fiducia e la lealtà di ognuno di noi, di ogni individuo fosse anche sangue del nostro sangue, perchè anche il più lontano degli uomini è sempre sangue del nostro sangue. Siamo noi le vittime di noi stessi e lo saremo sempre fino a che saremo favorevoli a questa follia di conferire il potere di qualsiasi forma e natura ad uno o più individui. Non esiste nulla di verticale, ma esiste solo un ciclo orizzontale che rinnova e che si rinnova e che genera vita e armonia. Nessuno deve avere il potere, nessuno deve detenere la forza perchè nessuno è e nessuno ha. Vivere una passione non può significare diventare vittime di chi ha la possibilità di gestirci. Uniti si costruisce un universo, ma uniti veramente. Uniti, fusi.
Svuotate gli stadi e fate fallire le televisioni e i giornali calcistici, distruggete le banche, annientate per sempre il valore della moneta. nessuna ricchezza vale la sofferenza di un individuo.
lunedì 28 maggio 2012
domenica 26 febbraio 2012
sabato 18 febbraio 2012
Eccolo!
Eccolo! Chi? Io! Eccomi rientrato alla base, bello carico stavolta, due birrette e un panino Apollo dell'autogrill che ho ben modficato con salse a cascata... e meno male che stavo a dieta! Ma eccolo, notte fonda, finalmente a casa, tiepida casa a nord della capitale, disinibito ora dopo la birra e lo spuntino, stanco della giornata e della serata. La settimana di Sanremo è finita, anche se non ne ho visto nemmeno una puntata, anche volendo non avrei potuto visto che la RAI a casa mia non si vede (anche se pago il canone). Ma è anche la settimana della sconfitta del sindaco della capitale e delle sue olimpiadi non sponsorizzate dal governo. La settimana in cui siamo stati tutti liberati una volta per tutte dalla neve. Quasi quasi mi dispiace. Niente più farfalle inguinali, niente più polemiche inutili, niente più palle di neve. E mentre tutti vanno a ninna dopo essersi tolti il trucco di carnevale dalla faccia, c'è chi si fa due conti calcolando che mancano dieci giorni alla fine del mese. Fossero tutti così corti i mesi forse non avremmo il problema delle agenzie di rating... che poi a cosa servano non lo ha ancora capito nessuno... forse servono a dare il monotono posto fisso a chi fa statistiche basate sul nulla cosmico. Beh tanto io non ho problemi, ho una casa che sarà mia tra trent'anni, un'auto del 1999, ho un macbook pro e un posto fisso. Della serie "più monotono di così si muore". Domani farò la lavatrice e tutti i miei problemi svaniranno, tanto che mi importa, con lo stipendio pago le rate delle mille cose superflue che ho e passa la paura. Non vedo l'ora che venga lunedì per parlare di argomenti importanti come la domenica calcistica e commentare le prime posizioni di Sanremo! Ovviamente tutto questo solo ed esclusivamente dopo essermi accertato che il pontefice non dia le dimissioni... cosa che ha frainteso pover'uomo... la gente non vuole, non ce l'ha con lui in quanto tale, la gente vorrebbe solo che il pontefice desse le dimissioni in quanto pontefice e torni a coltivare campi cancellando la figura stessa di ciò che è.
Buonanotte a tutti, ai grandi artisti della notte che hanno animato la vita degli altri e anche ai piccoli animatori di gruppi minori. Buonanotte anche a che ha ballato, a chi ha lavorato, a chi non ha fatto niente (quindi molti).
Buonanotte a tutti, ai grandi artisti della notte che hanno animato la vita degli altri e anche ai piccoli animatori di gruppi minori. Buonanotte anche a che ha ballato, a chi ha lavorato, a chi non ha fatto niente (quindi molti).
sabato 11 febbraio 2012
Fiocchi di neve
Tutto è iniziato in una sera tranquilla, un giovedì qualsiasi, un giorno come tanti altri. Qualche fiocco di neve che attraverso la luce del lampione della strada, spiato dalla finestra vicino al divano, si illuminava e poi spariva. Stupore immediato e curiosità accesa in un attimo. La neve qui non si vede quasi mai, giusto giusto l'anno scorso aveva fatto una rapida apparizione ma niente di più. Poi... perchè nelle storie c'è sempre un "poi" altrimenti non sarebbero storie ma solo banali racconti veloci. Poi è venuta giù una neve bianca e corposa per alcune ore. Poi ancora ha in poco tempo steso un lenzuolo bianco a perdita d'occhio. Poi ha deciso di rimanere sedimentata e di nevicare ancora. Poi ha ghiacciato tutto quello che aveva coperto. Stupidi uomini in preda al panico si sono spaventati. Stupide necessità si sono sovrapposte. Nella mia mente milioni di pensieri si sono avvicendati. Ora un po' d'angoscia rimane per quelli che potrebbero essere ulteriori disagi, ma alla fine solo un pensiero svetta tra tutti: uomini e superuomini nulla possono contro l'immenso potere dell'universo e della natura. Siamo figli di questa terra fatti della stessa materia di vento, neve, sole e pioggia e come tali non possiamo sfuggire al flusso che ci permea ogni secondo della nostra esistenza atuale e delle future...
sabato 28 gennaio 2012
Saturday Night Fever
Bello che dopo cinquant'anni ancora ci sia la febbre del sabato sera. Vedere le loro facce estasiate dalla musica, vedere anche il broncio di alcuni mentre esplode il grido di altri. La musica arriva un po' per tutti in momenti diversi. Non l'avrei mai detto che un giorno avrei potuto far divertire un'intera platea. Bello. Molto bello. Vale la fatica. Vale la fatica che tanto solo chi la fa può conoscerema non importa. Vale comunque. E' un avoro solo perchè lo fai regolarmente, altrimenti sarebbe tranquillamente solo un divertimento appasionante. Grandi... Grazie a tutti!
sabato 21 gennaio 2012
I conti della serva
Alla fine di una settimana faccio sempre i conticini della serva. Prendo mentalmente un foglio di carta riciclato, una penna, la prima che trovo, e comincio a scrivere le spesette, i guadagni (tutti dichiarati), gli sfizi, le puttanate e le cose importanti. Assicurazioni, bollette, mutuo, carburante e cibo, per un verso o per un altro ci sono quasi sempre. Le voci tipo "puttanate" e "sfizi" vanno sempre più scemando. Ma lungi da me far diminuire il superfluo perchè crescendo imparo a regolarmi, no, quello ancora non può accadere. L'egoismo galoppante che anima ogni mio pensiero e azione ancora mi impedisce di crescere, tuttavia un'ombra scura si è gradualmente appoggiata davanti ai miei piedi e non è l'ombra del mio corpo. Davanti ai miei piedi puzzolenti si è stesa una sagoma scura e inquietante che mi fa ragionare su alcune scelte e mi fa frenare i piccoli sprechi. Vittima come tutti del terrorismo mediatico della crisi ho cominciato a rendermi conto che tanto terrorismo non è, visto che le stesse cose che prima pagavo una cfra ora le pago una cifra più alta. Un po' di spavento dilaga tra i miei ragionamenti, un po' di speranza li calma accarezzandoli con fantasiose ipotesi. Forse la crisi spaccherà in mille pezzi il paese, forse la crisi distruggerà famiglie intere, forse... magari la crisi servirà per far rinsavire quelli che fino ad ora hanno vissuto accumulando un nulla cosmico e li renderà illuminati, capaci di vedere che qello che veramente arricchisce un individuo è la condivisione di sè e dell'universo... Così mi viene in mente quel "fino a qui tutto bene, il problema non è la caduta, ma l'atterraggio"... coraggio tutti... Un colpo di reni verso la giusta direzione è quello di cui abbiamo bisogno. Buonanotte italian, europei, uomini, donne... buonanotte universo.
venerdì 5 agosto 2011
Stasera musica
La musica esiste, sicuramente niente da commentare da parte di nessuno. La musica esiste ed esiste in ogni paese del mondo a prescindere dal grado di cultura, di sviluppo, dal tipo di religione, a prescindere dalla storia del popolo e della terra originaria, dal clima, a prescindere da qualsiasi variabile umanamente ipotizzabile la musica esiste ovunque. Musica fatta da uomini. Uomini fatti di musica. Uniti musica e uomini da sempre, uniti in maniere indissolubile da sempre uomini e musica, uniti e fatti l'uno dell'altra e l'uno fatto dello scambio dell'altra. Forse la musica è nata insieme al primordiale sviluppo dell'uomo, fin da quando quella famosa scimmia si è alzata in piedi e ha scoperto che poteva camminare e avere gli arti superiori liberi di usare utensili. Molto probabilmente la musica è proprio nata così, visto che già scimmie e animali anche meno sviluppati hanno da sempre creato richiami, suoni e melodie per corteggiamenti, per combattimenti piuttosto che comunicazioni elementari. Quindi musica da sempre, musica fatta di suoni semplici e ripetitivi, istintivi per poi diventare musica fatta con strumenti sofisticati, studiati, rielaborati, assemblati in orchestre. Io resto sempre sconvolto a pensare all'evoluzione di una scimmia che "di punto in bianco" comincia uno sviluppo esponenziale da bacche e rami d'alberi a coltivazioni, grattacieli, storia, scienza, musica e cucina (la cucina è un mistero che approfondirò un'altra volta).
Quindi musica, suoni, strumenti, composizioni, studi e scienza dei suoni, da sempre e per sempre musica. Attraente e ipnotica musica ripetitiva delle tribù africane, apparentemente rimaste indietro nello sviluppo, ammaliante melodia dei pianoforti della storia della musica classica, violenti suoni esasperati delle più svariate espressioni rock, techno degli ultimi secoli: sono forme di musica che esplode nell'arte umana. Mozart era sordo, vero o falso che sia è stato un compositore inarrivabile della metà del '700, così come Karl Orff distrusse un muro con i Carmina Burana. I Linkin Park disintegrarono i confini del rock con le contaminazioni dell'elettronica e del rap, così come la musica aveva precedentemente avuto ruoli sacri e celebrativi nelle cerimonie di tutte le civiltà. Impossibile descrivere la musica. La musica è, la musica genera, la musica crea, la musica provoca, la musica trasforma. Alcuni studi dimostrano che la musica che un individuo ascolta con piacere e gusto stimola la produzione naturale di dopamina. Una ricerca che ha dimostrato una realtà che sorprende dal punto di vista biochimico ma che in un certo senso non scopre nulla che non potrebbe essere compreso da chiunque di noi. La dopamina dal cervello viene prodotta e provoca una serie di sensazioni legate al piacere fisico e mentale. In poche parole la musica che arriva al cervello (che è l'organo unico che analizza le vibrazioni recepite dalle orecchie) provoca stimoli concreti, stimoli di piacere, di motivazione, di eccitazione, provoca reazioni a catena involontarie ma che ci fanno stare bene come muoversi a tempo con la musica, pensare e ricordare momenti che rimangono impressi, socializzare e condividere il piacere provato e molti altri. La musica che ci piace ci eccita, facile da capire perchè ce ne accorgiamo ogni volta che un disco ci emoziona, ma importante da tenere a mente nei momenti di aggregazione.
Musica è... Musica scambia con ognuno di noi vita vera. Concerti che lasciano segni nella memoria dei partecipanti in estasi e soddisfazioni indescrivibili nella carriera degli esecutori. Musica che così come regalare gioie diffuse nello spirito di chi ne beneficia allo stesso tempo provoca senso di malumore quando non incontra il gusto di chi la subisce. Amanti di house e dance music che storcono bocca, naso e orecchie quando impattano suoni di musica popolare, metallari da una vita che soffrono quando si imbattono per caso in brani rap o hip hop, sono esempi banali. Siamo fatti di cervelli che lavorano in maniera individuale dentro ogni individuo, a volte uniti dai gusti altre volte separati e criticati. Musicanti e musicisti umili e suonatori arroganti pieni di sicurezza, mani di zappe su strumenti torturati e piume delicate che esaltano note con strumenti sacri. Musiche nella storia, musiche nel presente, musiche che sono tornate musiche che sono rimaste nelle nicchie. Canti Gregoriani, cassa in quattro quarti, ritmi etnici, sperimentali suoni derivati da effettche stravolgono onde sonore... Non ci sono parole o decrizioni finite per la musica, chiunque potrebbe gettarsi a braccio a scrivere sulla musica perchè chiunque ha subito, subisce e subirà la musica ed i suoi effetti ogni minuto della vita.
Vorrei solo celebrale la musica in questo logorroico post, celebrare quella cosa che nella vita mi ha dato sensazioni vere e vero e proprio sostentamento nel lavoro. Celebrare perchè anche io ho goduto di musica e ho sofferto a causa sua.
Celebrare la musica oggi perchè ho capito che la musica viene da dentro le persone che la producono e quindi va rispettata anche quando ci sembra di non gradirla. Forse proprio quando ascoltiamo musica che all'impatto non ci piace dovremmo sforzarci di provare a capirla. Capire il rap monocorda dei ghetti americani così le chitarre esasperate e le grida del metal, capire dolci melodie di pianoforte piuttosto che violente casse-basso della techno accelerata.
Musica: esiste con noi. Noi esistiamo tra noi con la musica che ci fonde.
Musica.
Ps: Per questo post grazie al Geronimo's pub e tutto il suo pubblico.
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